Esperienze d’arte e di gusto in Sicilia: Scicli

A pochissima distanza da Ragusa un gioiello incastonato nella sua provincia che si affaccia sul mare meridionale della Sicilia: Scicli, un piccolo comune che sorge tra tre Valli (Val di Modica, di Santa Maria la Nova e di San Bartolomeo), ovvero le Cave.

La natura che attornia Scicli è caratterizzata da un paesaggio rupestre, ricco di grotte carsiche.

Il Barocco, che ha in Scicli alcuni dei suoi frutti migliori, ha procurato alla città il privilegio di essere iscritta nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Il Palazzo Beneventano, ai piedi del Colle San Matteo, mostra due prospetti elegantemente decorati da mascheroni, balaustre panciute decorate con animali fantastici, che esprimono al meglio lo stile barocco grazie anche al gioco di luci e ombre reso da esso possibile, il tutto inquadrato da lesene bugnate. Simile per eleganza architettonica è Palazzo Fava, che in entrambi i prospetti offre uno spettacolo tramite i balconi barocchi ornati con grifoni e mostri di stile medievale e manieristico. Anche Palazzo Spadaro dall’inconfondibile prospetto curvilineo mostra un’architettura d’esperienza ottocentesca.

L’architettura religiosa di Scicli come La Chiesa di s. Bartolomeo Apostolo è uno scrigno, dalla facciata a torre realizzata nell’Ottocento. Il nucleo originario della Chiesa risale al XV secolo, e l’interno, a croce greca, presenta una singola navata con un ciclo di stucchi. La Chiesa di s. Giovanni Evangelista d’influsso borrominiano si presenta con un gioco di linee sulla facciata concava e convessa a tre ordini. Gli stucchi e le decorazioni sono ottocenteschi.

In alto sul Colle s. Matteo sorge un Castello di età bizantina, fortificazione da difesa per l’abitato anche grazie alla natura rupestre.

Tra architettura sacra e profana, Scicli offre al visitatore un viaggio nel tempo tra grandezze del passato, bellezze artistiche e una natura incontaminata

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